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giovedì 6 giugno 2013

Perché le ciliegie fanno così bene?


La ciliegia seda la fame, migliora la digestione, stimola le funzioni intestinali e la diuresi, aumenta le riserve alcaline,  è un apporto energetico e minerale che non determina né aumento di peso, nè eccitazione. 

Esse contengono acqua per il 77-87%, zuccheri per l’11-22,5%, proteine per lo 0,7-1%, grassi per lo 0,1%, sostanze nutritive fra cui i flavonidi ed in particolare le antocianine; sono massivamente presenti inoltre le Vitamine A, B, C e PP, minerali quali ferro, calcio, fosforo, zolfo, magnesio, sodio, potassio  ed oligoelementi quali zinco, rame, manganese, cobalto, acidi organici e fibre.Poche sono le calorie: 38/100gr, quasi assenti risultano grassi e proteine mentre gli zuccheri sono costituiti da levulosio (o fruttosio), adatto anche ad obesi e diabetici. E' risaputo infatti che il fruttosio ha un indice glicemico più basso rispetto al saccarosio, determinando quindi un incremento della glicemia più moderato

Il frutto fresco, consumato a digiuno (25 ciliegie al giorno più acqua a volontà), serve a depurare e a disintossicare l'organismo, ottimo in caso di stipsi e contro lo stress grazie all'equilibrio tra acidi e sali minerali; ad esempio l'acido malico favorisce la digestione degli zuccheri e l'attività del fegato.

La sua polpa è un rivitalizzante della pelle del viso e si può usare per questo scopo o sotto forma di maschera o seguendo per un periodo una cura alimentare con questo frutto. E' anche molto conosciuta la "cura della ciliegia" che viene proposta per lenire disturbi articolari dovuti ad un eccesso di acido urico (gotta).

La ciliegia è anche un ottimo tonico, diuretico, lassativo e ha un ruolo anticarie grazie ad alcuni elementi presenti nella buccia. E' molto importante anche nelle diete dimagranti e per il controllo del peso perché è ricca di fibre solubili che nello stomaco si impregnano d'acqua come spugne e determinano una distensione delle pareti gastriche procurando uno stimolo di sazietà. 

Ed ecco i principali effetti benefici:
  • la Vitamina C, con la notevole presenza dei Flavonidi, fa delle ciliegie una meravigliosa fonte di antiossidanti, rendendole particolarmente utili a contrastare i radicali liberi e le patologie derivate dagli stessi.
  • Fra i Flavonidi presenti, specialmente gli antociani, le rendono un ottimo rimedio antidolorifico: vari studi attestano che le ciliegie aiutano a combattere le infiammazioni delle articolazioni causate da artrite, hanno un'azione 'antidolorifica' ed una funzione di protezione del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio
  • L’Acido Malico già di per sé favorisce la digestione degli zuccheri e l’attività del fegato; insieme poi a varie altre sostanze e con la notevole presenza di acqua sviluppa una importante azione diuretica ed antiedematogena, rendendo questo frutto un alimento ottimo anche per la riduzione dell’ipertensione arteriosa.
  • Il Potassio contenuto in quantità notevole nelle ciliegie dolci, più che in quelle acide, contribuisce notevolmente al tenore energetico nonché all’equilibrio cellulare.
  • I Polifenoli e la Vitamina PP potenziano la resistenza dei capillari.
  • Le Fibre solubili nello stomaco si impregnano di acqua come spugne
 ci sono studi scientifici che assicurano che la ciliegia ha proprietà anticancerogene e anti-invecchiamento (le ciliegie sono molto ricche di flavonoidi; sostanze antiossidanti).
Per il buon contenuto di Melatonina le ciliegie sono altamente raccomandate per la salute del cuore e per chi soffre di insonnia.


 Questi rossi frutti tuttavia non sono preziosi soltanto in ambito alimentare, dal momento che essi trovano la loro positiva applicazione anche in cosmesi. La polpa di ciliegia è un rivitalizzante della pelle del viso che si può usare o sotto forma di maschera o seguendo, per un periodo, una cura alimentare con questo frutto.

 mangiare molte ciliegie fà bene al cuore, alla circolazione ed è un ottimo antidolorifico naturale. Si è scoperto che delle sostanze che conferisco il colore rosso alle ciliegie hanno delle forti affinità con l’aspirina tanto da poter definire questo frutto: “aspirina naturale”; le stesse qualità senza gli inconvenienti classici dell’aspirina.

 Il frutto del ciliegio è inoltre un eccellente diuretico e lassativo.

L’azione diuretica risiede sopratutto nei peduncoli dei frutti. Facendone bollire 30 grammi in 1 litro di acqua per 30 minuti, si ottiene un decotto che non ha solo l’effetto di aumentare la quantità di urina ma è anche ipotensivo ed anti infiammatorio a livello delle vie urinarie. L’azione diuretica dei peduncoli di ciliegia è particolarmente utile per coloro che soffrono di gotta o comunque di elevati livelli di acido urico, problema questo oggi abbastanza frequente sia per l’abuso di diete iperproteiche che come conseguenza dell’assunzione di alcuni comuni farmaci anti ipertensivi. Al decotto preparato con i peduncoli è utile associare il consumo dei frutti che hanno la proprietà di ridurre i livelli di acidità dei tessuti e quindi di antagonizzare ulteriormente l’attacco di gotta che è dovuto infatti alla precipitazione, a vari livelli , in un ambiente tissutale acido, di cristalli di urato.

domenica 4 settembre 2011

lo ZENZERO, ZINGIBER , GINGER le PROPRIETÀ



Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le radici fresche o essiccate, è possibile trovarlo sia coltivato che selvatico; la varietà selvatica ha un rizoma molto fine, mentre quella coltivata che è la più usata ha un rizoma molto più grande; la selvatica è molto fibrosa e  pungente, mentre la coltivata è più carnosa e meno piccante.

È originario dell’Asia ed arrivò in Europa all’epoca dei Romani. Contiene olio essenziale, gingerina, zingerone, resine e mucillagini, che conferiscono alla radice le sue proprietà medicinali.

Il nome Zingiber deriva dall'indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l'origine del nome Zingiber deriverebbe dall'Arabo Zind-schabil, che significa radice.

A partire da Ippocrate e Confucio fino ai giorni nostri, lo zenzero è stato usato in molte culture e regioni del mondo. Oggi non solo è la spezia più coltivata, ma è anche la più studiata.





Zenzero e salute

È aromatizzante, aperitivo, digestivo (favorisce soprattutto la digestione di carboidrati e proteine), stimolante, antireumatico; elimina i gas intestinali; migliora la circolazione sanguigna e allevia il mal di denti e il mal di testa.




È efficace nell’affaticamento e nelle sindromi da perdita di memoria (usato regolarmente come condimento). Può essere adoperato per favorire la crescita della flora batterica intestinale e contrastare così colite, stitichezza e diarrea.
È utile per contrastare la nausea, in particolare quella dovuta a viaggi (mal d’auto, mal di mare ecc.) e alla gravidanza. Anche i crampi provocati da dolori di stomaco o da dolori muscolari sono alleviati dal consumo regolare di questa spezia.
È inoltre utile in caso di:
Dolori reumatici, artrite reumatica e reumatoide; per esempio quando c’è gonfiore nelle giunture se ne fa una pasta e si applica esternamente, sgonfia e dà sollievo al dolore, (ha un attività antinfiammatoria).


Se avete una sensazione di calore e bruciore alle piante dei piedi, oppure se avete costantemente freddo: si fa un olio medicato con lo zenzero e si fa un leggero massaggio e la sensazione di freddo scompare ( usare zenzero in polvere).

Quelli che soffrono di gastrite cronica o anoressia nervosa se prendono un pezzo di zenzero con un poco di salgemma prima di mangiare miglioreranno il loro stato.

Nella medicina araba esso è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell'Africa ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture delle zanzare.
Utilizzato per applicazioni esterne lo Zenzero ha una leggera azione revulsiva, che viene sfruttata per fare cataplasmi contro i reumatismi e nelle odontalgie.

Tutte le proprietà dello Zenzero sono state evidenziate sia con studi fatti in laboratorio, ma anche con test su volontari sani consenzienti, nei quali è emerso che i soggetti cui veniva somministrato lo Zenzero reagivano sempre meglio dei soggetti di controllo cui veniva somministrato un placebo. In particolare l'effetto protettivo contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco è stato dimostrato da numerosi studi, che hanno evidenziato come le proprietà antinfiammatorie di questa pianta agiscano alleviando i sintomi dell'infiammazione della mucosa gastrica, ma possono anche prevenire la formazione di ulcere quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) i quali, come è noto, hanno come effetto collaterale proprio la creazione di ulcere nel sistema digestivo.

La sua attività antinfiammatoria viene sfruttata anche per preparare colliri che hanno una grande capacità decongestionante, utile in moltissimi casi di infiammazione oculare, ad esempio in caso di allergia, di blefarite, o semplicemente per lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti.

 
Lo zenzero fresco preparato in decotto

    * favorisce la dispersione del Freddo patogeno esterno negli strati superficiali del corpo (stadi iniziali del raffreddore e dell'influenza),

    * calma la nausea (da accumulo di Umidità e Freddo nell'epigastrio),
    * tratta la tosse da accumulo di catarro bianco e fluido nel torace,
    * disintossica in caso di avvelenamento da pesce o crostacei.

Il decotto si prepara mettendo lo zenzero fresco, tagliatto a fettine, a bagno in una quantità d'acqua pari cinque volte il peso in g dello zenzero. Si lascia in infusione per 15 minuti. Si porta l'acqua, contenente lo zenzero, ad ebollizione, poi si abbassa la fiamma e si lascia sobbolire lentamente per 20 minuti
.Zenzero e raffreddore
Lo zenzero ha un'azione diaforetica: allontana il freddo con la traspirazione ed è indicato nelle malattie da raffreddamento con cefalea.Se assunto alla comparsa dei primi sintomi di raffreddore o influenza, l'infuso di zenzero caldo può aiutare a liberare il naso chiuso e stimola la traspirazione come l'aspirina.
L'infuso si ottiene versando acqua bollente su un cucchiaino di zenzero grattugiato, si può aggiungere, se gradito, il succo di mezzo limone e un cucchiaino di miele.
Il decotto, come sopra descritto, si ottiene facendo cuocere a fuoco dolce le fettine di zenzero in acqua  per circa 20 minuti. Bere il decotto preparato con 25 g di  zenzero fresco e 25 g di zucchero scuro di canna.

Nausea e vomito da penetrazione di Freddo nello Stomaco

Sintomi chiave: dolori e crampi violenti nella regione dello stomaco, che peggiorano con la pressione e migliorano con il calore.
Ricetta:bollire 1 g di pepe bianco in polvere e 30 g di zenzero fresco affettato in due tazze d'acqua, finché il liquido di decozione si riduce a metà.  Berne due - tre volte al giorno.

In alternativa preparare un decotto di zenzero fresco addizionato di zucchero scuro  di canna: berne due volte al giorno.
Lo zenzero fresco, arrostito in padella e preparato in decotto per calmare i dolori addominali

    * acquista una capacità più spiccata di riscaldare la regione addominale e di calmare il dolore addominale che si accompagna a inappetenza, difficoltà digestiva, distensione addominale e diarrea: tutti sintomi di debolezza di Stomaco e Milza, organi deputati alla fuznione digestiva.

    * Tratta anche la nausea, le eruttazioni e il vomito di liquidi chiari, in presenza di lingua pallida e gonfia.