Il Carbone vegetale ha molteplici
proprietà ed è un coadiuvante tradizionale per: aerofagia, coliti,
fermentazioni intestinali e gastriti.
Le
minuscole particelle trattengono tra di loro l’aria che si sviluppa
a livello gastrico (quando si ingurgita troppa aria durante i pasti)
e a livello intestinale (fermentazioni anomale dei cibi).
In tal modo, viene eliminato il gonfiore e tensione delle pareti addominali, ma anche le infiammazioni.
In tal modo, viene eliminato il gonfiore e tensione delle pareti addominali, ma anche le infiammazioni.
Il
carbone attivo permette anche di eliminare dall’intestino, molte
sostante dannose, ad esempio, batteri mutati, virus
(proteine tossiche), tossine od i minerali e gli additivi alimentari
tossici, gas tossici endoprodotti, residui di medicinali,
stupefacenti, detergenti e solventi organici; serve a disintossicare
il tubo digerente ed il sangue.

Se
il problema è cronico, il trattamento a base di carbone deve essere
affiancato da una attenta disamina del problema e delle cause nel
loro complesso, cambiando l'alimentazione
in primis.
A
seconda dell’importanza dei sintomi
si possono assumere da due a sei cucchiaini di polvere (da quattro a
sei compresse e/o capsule) per disturbi digestivi cronici,
disintossicazione da tabagismo, droghe, alcol, e' da da assumere in
due volte nell’arco della giornata e lontano dai pasti, o un’ora
prima o due ore dopo.

Favorisce
l'assorbimento dell'aria nel tratto intestinale. ed e' un coadiuvante
delle digestioni.
Molto utile nella "chelazione" (eliminazione) dei minerali/metalli tossici immagazzinati nelle cellule, tessuti, organi.
Molto utile nella "chelazione" (eliminazione) dei minerali/metalli tossici immagazzinati nelle cellule, tessuti, organi.
Il
carbone attivo costituisce uno dei più potenti adsorbenti che si
conoscano al giorno d’oggi, poiché è in grado di trattenere tutto
ciò che è indesiderato nel tubo digerente, come i batteri
patogeni e le tossine.
Diversi studi, inoltre, hanno dimostrato che può essere un buon
rimedio contro il colesterolo e l’alito
cattivo
dovuto ad una anomala fermentazione intestinale.
Va assunto con attenzione in quanto alle volte produce stitichezza.
Nessun commento:
Posta un commento