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martedì 24 marzo 2015

SHUNGITE, Questa pietra è estremamente efficace per contrastare i danni causati dalle onde elettromagnetiche emesse dai moderni apparecchi elettronici senza fili : wifi, computer, cellulari, cordless..

 La shungite è un minerale organico che si trova in un unico luogo al mondo : nel nord-ovest della Russia , in Carelia, nella regione del lago Onega, chiamata Shunga, vicino al Mar Bianco. Il nome shungite ha quindi origine dalla zona di estrazione di questa pietra. E' anche chiamata Schungite, Chungite, Shungit.

 Si tratta di una pietra che dona forte protezione psichica ed energetica.

Proprietà
In funzione della sua particolare struttura , la shungite possiede un certo numero di sorprendenti proprietà fisiche, chimiche e bioenergetiche.

Scudo contro le radiazioni elettromagnetiche
  • una delle principali proprietà della shungite è la sua potente capacità di neutralizzare ogni tipo di radiazioni. Questa pietra è estremamente efficace per contrastare i danni causati dalle onde elettromagnetiche emesse dai moderni apparecchi elettronici senza fili : wifi, computer, cellulari, cordless, ecc...


    • Portare una pietra di shungite in tasca o indossare un ciondolo è un modo eccellente per proteggersi attivamente durante le giornate di lavoro in ufficio o durante i viaggi : aereo, treno, auto.
    • Una piramide di shungite sulla vostra scrivania armonizzerà l'ambiente e creerà un'atmosfera calma e rilassante.
    • Una sfera di shungite é piu' appropriata per il soggiorno o la camera da letto.




    Salute

    Le ricerche bioenergetiche hanno testato con successo la shungite per diversi squilibri:

    Per le persone sempre stanche

    Per le giornate di intesa attività

    Per rinforzare il sistema energetico dei malati e per attivare le loro capacità di guarigione

    Per i periodi di convalescenza, per ritrovare le forze perdute



    Per stimolare le difese immunitarie, rafforzare il corpo energetico in periodi di epidemie (compresa l'influenza) o cambiamenti di stagione.

     Le proprietà antibatteriche della Shungite la rendono una pietra di potere e di guarigione, altamente efficace per il radicamento a terra, e utile per calmare le emozioni e ridurre sbalzi di umore.
     
    La pietra Shungite mantiene la giovinezza e la bellezza della pelle. Rende i capelli più forti, potenziando il cuoio capelluto e rendendo la pelle più soda ed elastica.

     La shungite può essere utilizzata quindi per assorbire tutto ciò che può arrecare danno ad un organismo vivente.

venerdì 11 luglio 2014

semi di lino: 10 UTLIZZI COME RIMEDI NATURALI

I SEMI DI LINO sono un alimento che presenta particolari caratteristiche benefiche per l'organismo. Essi possono essere considerati come un semplice ingrediente da utilizzare in cucina. E' sufficiente tritare i semi di lino, che devono essere consumati crudi, per ottenere un nuovo condimento per i propri piatti, ma i loro utilizzi vanno ben oltre le ricette più semplici.
Scopriamo dunque 10 usi alternativi per i semi di lino.

1) Impacco per capelli ai semi di lino

Utilizzando i semi di lino è possibile preparare un impacco per capelli da applicare sulla chioma umida prima dello shampoo. Si tratta di un impacco nutriente che prevede l'aggiunta di alcune gocce di olio d'oliva, di mandorle dolci o di germe di grano  per donare ai capelli maggiore lucentezza.
Procedete nella preparazione dell'impacco versando in un pentolino due cucchiai di semi di lino insieme a 250 ml di acqua di rubinetto. Portate ad ebollizione a fuoco lento e lasciate riposare per tutto il giorno o per tutta la notte. Filtrate dunque il liquido ottenuto e aggiungete alcune gocce dell'olio prescelto. L'impacco, una volta pronto, deve essere utilizzato al momento.

2) Gel ai semi di lino

Dai semi di lino è possibile ricavare un gel che potrete utilizzare come fissativo nutriente per i vostri capelli in sostituzione dei prodotti commerciali. Vi basterà riporre in un colino a maglia fitta – ma è ancora più pratico utilizzare uno o più infusori per il tè richiudibili - 30 grammi di semi di lino ed inserirlo in un pentolino dove avrete portato ad ebollizione 200 ml d'acqua.
Lasciate sobbollire per 5 minuti e fate riposare il tutto per almeno un'ora, o fino alla formazione del gel. Estraete il colino o l'infusore ed aggiungete al vostro gel due cucchiai di succo di limone. Trasferite il gel ai semi di lino in un barattolo di vetro o in un dispenser con dosatore. Si conserva in frigorifero fino ad una settimana. Il gel di semi di lino può essere profumato con l'aggiunta di poche gocce di olio essenziale.

3) Germogli di semi di lino

Utilizzate dei semi di lino biologici se volete ottenere dei GERMOGLI SALUTARI E RICCHI DI NUTRIENTI benefici per l'organismo. Se non disponete di un germogliatore, servitevi di un normale piatto fondo, dove disporre i semi di lino dopo averli sciacquati accuratamente con l'aiuto di un colino.
Coprite il piatto con un telo da cucina pulito, possibilmente non lavato utilizzando un detersivo industriale. Sciacquate i germogli due o tre volte al giorno, ricordandovi ad esempio di effettuare tale operazione una volta al mattino e una volta alla sera, utilizzando un colino ed evitando che nel piatto si formino dei ristagni d'acqua.
I germogli saranno pronti in 4 o 5 giorni e potranno essere conservati in frigorifero in un contenitore senza coperchio o nello stesso piatto per altrettanto tempo. Devono essere consumati crudi affinché i nutrienti essenziali che essi contengono non si alterino a causa del calore della cottura.

4) Infuso lassativo ai semi di lino

Con i semi di lino può essere preparato un infuso a freddo dall'effetto lassativo. La sua efficacia si esplica meglio se esso viene bevuto al mattino a digiuno. E' sufficiente ricordarsi la sera prima di versare in un bicchiere un cucchiaio di semi di lino, di riempire normalmente il bicchiere con dell'acqua di rubinetto e di coprirlo con un piattino o con un telo. Sarà poi sufficiente filtrare l'infuso prima di berlo. I semi di lino avranno sprigionato delle mucillagini che faciliteranno il transito intestinale.

5) Cataplasma di farina semi di lino

I semi di lino possono essere macinati fino ad ottenere una farina da utilizzare per la preparazione di cataplasmi. Allo scopo è possibile utilizzare un macinacaffè. I semi di lino non dovranno essere lasciati in ammollo prima di essere macinati e dovranno risultare ben asciutti. Soltanto una volta ottenuta la farina, che altrimenti può essere acquistata già pronta in erboristeria, si può passare alla preparazione del cataplasma.
E' necessario portare ad ebollizione in un pentolino 200 ml d'acqua, in cui devono essere versati due cucchiai di farina di semi di lino. Bisogna dunque mescolare fino ad ottenere una consistenza cremosa, lasciare intiepidire ed avvolgere il composto in un fazzoletto da tenere appoggiato sul petto il più a lungo possibile per CALMARE LA TOSSE

6) Sostituire le uova

I semi di lino possono essere utilizzati in cucina come legante alimentare in SOSTITUZIONE DELLE UOVA nella preparazione di biscotti, muffin e torte. Seguite il procedimento per la preparazione del gel di semi di lino da utilizzare per i capelli come descritto al punto 2, ma non aggiungete nessun altro ingrediente. Utilizzate tre cucchiai di gel di semi di lino per ogni uovo da sostituire.

7) Maschera per capelli ai semi di lino

Se l'impacco ai semi di lino del punto 1 non è sufficiente a nutrire in profondità i vostri capelli, poiché appaiono particolarmente secchi o rovinati, potenziatelo trasformandolo in una maschera per capelli, da realizzare aggiungendo al composto mezza banana ben matura accuratamente frullata o mezzo bicchiere di yogurt al naturale o di soia. Lasciate in posa l'impacco su capelli umidi per almeno 30 minuti prima di passare allo shampoo.

8) Cuscinetti termici ai semi di lino

I semi di lino possono essere impiegati per la realizzazione casalinga di cuscinetti termici da utilizzare in sostituzione della borsa dell'acqua calda o del ghiaccio. E sufficiente creare una federa di piccole dimensioni e di forma quadrata o rettangolare utilizzando della stoffa o del tessuto di recupero, proveniente ad esempio da una vecchia t-shirt. Il cuscinetto dovrà essere imbottito con i semi di lino e chiuso con delle cuciture. Potrà essere riscaldato nel forno o sul termosifone, oppure conservato in freezer per utilizzarlo come borsa del ghiaccio al momento del bisogno.

9) Integratore di omega3

I semi di lino possono essere considerati come un'importante fonte vegetale per l'integrazione di acidi grassi omega3 nella propria dieta, soprattutto nel caso in cui si segua una dieta vegetariana o vegana. Altre FONTI VEGETALI DI OMEGA 3  sono l'olio di semi di lino e le noci, che possono essere abbinati ogni giorno in modo da ottenere un apporto corretto di omega3.

10) Rimedio naturale contro la stitichezza



Un RIMEDIO NATURALE CONTRO LA STITICHEZZA ed utile per facilitare il transito intestinale consiste nel consumare una volta al giorno due cucchiai di semi di lino interi. Subito dopo dovrà essere bevuto un bicchiere di acqua tiepida o a temperatura ambiente, in modo che nell'intestino i semi di lino possano formare delle mucillagini dall'effetto coadiuvante per il transito intestinale ed emolliente per le pareti intestinali.

lunedì 10 febbraio 2014

VERBENA ODOROSA: Limoncina, Erba Luigia, Cedrina, Erba Limonaria, Erba Cedrina.

Si tratta di un’erba aromatica, astringente, ricca di oli volatili, che ha un effetto calmante, allevia gli spasmi (soprattutto del sistema digerente), e riduce la febbre.  
All’olio essenziale si riconoscono proprietà analgesiche e stimolanti sull’epidermide e per questo viene utilizzato assieme ad altri per frizioni contro emicranie e sonnolenza. 

Inoltre sempre l’olio essenziale viene riconosciuto un discreto potere insetto-repellente.
Questa pianta viene utilizzata con successo per alleviare anche le dispepsie gastriche, le flatulenze e le coliche addominali.

L’olio essenziale, molto apprezzato per il suo profumo gradevole, trova largo impiego nella aromaterapia.
 
Uso interno:
  • La cedrina può essere utilizzata internamente per curare raffreddori e stati febbrili.














     Le sue proprietà sono antipiretiche e sono in grado di abbassare la febbre e di combattere raffreddori e asma.
  • E' anche molto efficace poiché presenta un effetto calmante e sedativo e agisce positivamente sui disturbi digestivi nervosi. Dà sollievo in caso di indigestioni, coliche, flatulenza, diarrea.
Uso esterno
  • Esternamente, l'erba può essere usato per trattare l'acne, le bolle e le cisti.
  • In aromaterapia è utilizzata nella fabbricazione di oli essenziali.
  • L’olio essenziale di cedrina ha un effetto rilassante e antistress sulla mente, mentre contribuisce a stimolare l'appetito e attenua gli spasmi allo stomaco, i crampi, l’indigestione e la  flatulenza.
  • Si ha un effetto positivo sul fegato, in particolare nei casi di abuso di alcol e di danni al fegato ad essi correlati; inoltre aiuta ad alleviare la congestione bronchiale.
  • E’ utile nel trattare l'insonnia nervosa e calma le palpitazioni cardiache da stress.
  • Sulla pelle, aiuta a ridurre i gonfiori ed è utile anche come tonico dei capelli.
  • L'olio essenziale ha diverse proprietà: insetticida, battericida, antisettico, anti-spasmodico, afrodisiaco, digestiva, emolliente, febbrifugo, epatico, sedativo, stomachico e tonico


 

Usi generali

Le foglie secche mantengono il loro profumo a lungo e possono essere poste tra la biancheria e le lenzuola per aiutare a mantenere una fragranza dolce; può essere aggiunto nei casa pot-pourri fatti in casa. L'olio è stato utilizzato nell’uso di colonie, eau de toilette, profumi, e saponi. Un infuso forte può essere fatto con le foglie e ha aggiunto al bagno. Inoltre, le foglie possono essere aggiunti all’aceto di sidro per fare un tonico favoloso che aiuta ad ammorbidire e rinfrescare la pelle. Un uso non commestibile che dovrebbe rendere erba cedrina popolare nei mesi estivi: la pianta respinge insetti come zanzare, mosche e altri insetti.

venerdì 31 maggio 2013

OLIO DI ARGAN dalle antiche terre del DESERTO PER DONARTI BELLEZZA

L'olio di argan è l'olio estratto dai semi della pianta di Argania spinosa, endemica nella zona sud del Marocco. È particolarmente apprezzato per le sue proprietà nutritive, cosmetiche e medicamentose. Nel linguaggio cosmetico è anche conosciuto come olio marocchino.

 le tribù locali chiamavano questo albero mitico “il padre di tutti.” La foresta di argan è l’ultimo baluardo contro il processo di desertificazione e la progressione del Sahara.

LA RACCOLTA DEI FRUTTI
La raccolta dei frutti della pianta di Argania spinosa avviene nei mesi di giugno e luglio, occasionalmente, solo in alcune zone, nel mese di febbraio. La raccolta avviene quando il frutto ormai secco cade dalla pianta e viene raccolto da terra. Al momento della raccolta, le donne prestano particolare attenzione a non raccogliere noci, ma soltanto i frutti, perché noci senza frutto sono da attribuirsi a frutti che sono stati mangiati dagli animali selvatici che abitano la zona. La raccolta è tutt’oggi manuale e, come tradizione, viene effettuata da donne Berbere autoctone della stessa area geografica, oggi riunite in cooperative di lavoro. I frutti ormai secchi vengono raccolti e portati sino ai centri di lavorazione. Gli unici strumenti utilizzati in questa fase sono sacchi per la raccolta, asini o mezzi moderni per il trasporto.

Poichè servono più di 100kg di frutti per un solo litro di olio d'Argan (in media 5-6 alberi), questo prodotto è particolarmente raro e costoso


METODO TRADIZIONALE DI ESTRAZIONE DELL'OLIO

Tradizionalmente, una volta estratti i noccioli dai frutti e le mandorle dai noccioli, queste ultime venivano messe in un tipico strumento che, attraverso il loro sfregamento meccanico e l'aggiunta di acqua, produceva una pasta chiamata “Malaxage” contenente il 50% di olio di argan. Dal massaggio manuale della Malaxage si ottiene l’olio di argan.

L’olio di argan, ottenuto con metodo tradizionale, contiene una rilevante percentuale di acqua che ne limita la conservazione nel tempo, per i naturali fenomeni di ossidazione. Pertanto le donne berbere conservavano i frutti per tutto l’anno e producevano piccole quantità di olio in base ai bisogni di consumo della loro famiglia. I prodotti secondari della lavorazione sono: il guscio dei frutti secchi, che veniva dato come alimento al bestiame, i residui dei noccioli aperti, utilizzati per accendere il fuoco, e la pasta Malaxage come ingrediente della ricetta tradizionale del “Sapone nero”, tipico delle regioni nord africane e medio orientali, utilizzato nell’Hammam.






METODO MECCANICO DI ESTRAZIONE
A partire dai primi anni del 2000 al metodo di lavorazione manuale si è progressivamente affiancato il metodo di estrazione moderno che prevede l’impiego di diversi macchinari. Le mandorle ottenute dall’apertura dei noccioli vengono lavorate attraverso una tramoggia che le macina e spreme progressivamente, sino all’ottenimento dell’olio non filtrato, che appare molto torbido per la presenza di frammenti.
 L’olio ottenuto a questo punto della lavorazione, viene filtrato. Una moderna macchina può estrarre sino a 10 litri per ora a differenza delle modeste quantità del metodo tradizionale.

In Marocco l’indotto della produzione di olio di argan fornisce sussistenza a 3 milioni di persone. Il lavoro svolto corrisponde a 20 milioni di ore lavorative all’anno. Il suo funzionamento è un'attività generatrice di reddito e ha sempre avuto una funzione socio-economica. La grande maggioranza della produzione di olio di argan, infatti, passa attraverso le cooperative di donne che lavorano all'interno della biosfera protetta dall'UNESCO. La produzione totale annua di olio di argan (di tutte le varietà) è di 4.000 tonnellate di cui circa il 75% viene esportato

 PROPRIETÀ DELL'OLIO DI ARGAN

I benefici per la pelle innumerevoli e sorprendenti che l’olio di argan possiede lo rendono un ottimo componente per la vostra routine di bellezza. Le sue proprietà lenitive lo rendono opportuno nel calmare i problemi della pelle come eczema secco, psoriasi e disturbi tipo l’acne. Inoltre, essendo un emolliente naturale, quest’olio è un idratante della pelle efficace. Le smagliature dovute alla gravidanza possono essere evitate utilizzando l’ olio di argan prima e durante la gestazione.
È utile per i massaggi
Grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie e alle proprietà calmanti sulla pelle, è indicato anche per i massaggi. Può alleviare dolori articolari ed è anche lenitivo dei tessuti muscolari indolenziti. Inoltre, l’olio di argan essenziale è usato come calmante di varie patologie artritiche e dolori reumatici.
 L’olio di argan naturale è conosciuto per le sue proprietà anti-invecchiamento. Ciò è dovuto al fatto che contiene ingredienti come vitamina E ed antiossidanti. Gli antiossidanti neutralizzano il danno causato dai radicali liberi all’interno del corpo.
L’olio di argan è anche noto per riparare lo strato idro-lipidico della pelle, che provoca l’eliminazione delle rughe così come la dissolvenza delle linee sottili.

L ’olio di Argan è ricco di acidi insaturi e di Vitamina E (ripara le membrane cellulari dall’azione dannosa dei radicali liberi e svolge un effetto antiage) che lo rendono un alleato perfetto per idratare, nutrire e proteggere il corpo dalle aggressioni esterne. La Vitamina E presente nell’olio di Argan agisce da antiossidante ed è un coadiuvante nello sviluppo e nel mantenimento delle funzioni del sistema nervoso e di quello muscolare.
L’olio di Argan è composta anche da altre sostanze attive importantissime come la Vitamina A, la Vitamina F, l’acido linoleico, gli Omega 3 e gli Omega 6.


 VISO
Grazie alla considerevole presenza di Vitamina E,
bastano una goccia al mattino ed una alla sera per combattere efficacemente la formazione di rughe ed ostacolare i processi di invecchiamento cellulare.
poche gocce di olio di Argan prima e dopo la rasatura lasciano la pelle idratata ed evitano le irritazioni..
CAPELLI
L’olio di Argan è adatto per i capelli fragili, secchi, sfibrati e privi di lucentezza perché dona loro  forza ed idratazione. Alimentando le fibre capillari conferisce ai capelli  brillantezza e flessibilità e combatte le doppie punte e l’inaridimento.
Per rendere i capelli nutriti e setosi si può scaldare qualche goccia d’olio tra le mani e strofinarlo delicatamente sui capelli ciocca per ciocca. Si deve lasciare in posa per un’ora e poi procedere con il solito lavaggio.
UNGHIE
L’olio di Argan cura le unghie fragili proteggendole contro le aggressioni esterne.
E’ sufficiente miscelare l’olio in pari quantità con del succo di limone ed immergere le mani nel composto per almeno 10 minuti. Il trattamento deve essere ripetuto regolarmente una volta alla settimana per circa 2 mesi. In questo modo le unghie e le cuticole avranno un aspetto sano e curato.
L’olio si può anche applicare sulle unghie ogni sera prima di coricarsi

mercoledì 29 maggio 2013

come fare l'henne per capelli

Che cos’è l’hennè?
L’ hennè, lawsonia inermis, è una pianta. È un grosso cespuglio, oppure un piccolo albero, che cresce in climi caldi
e secchi. Sin dall’antico Egitto, cinquemila anni fa, l’hennè era usato regolarmente per tingere i capelli e potrebbe
essere stato usato a Jericho già otto mila anni fa. L’hennè era usato per mantenere i capelli sani e per colorare i capelli bianchi.

Le foglie di hennè hanno una molecola colorante rossa-arancione, il lawsone, visibile nella vena centrale delle
giovani foglie. Le foglie di hennè contengono dall’uno al quattro per cento di lawsone, secondo le condizioni
climatiche e del terreno. Le foglie con il più basso contenuto colorante sono raccolte, grossolanamente polverizzate e setacciate.








Mappa che mostra dove l’hennè cresce e viene tradizionalmente usato.

L’hennè viene coltivato e usato nelle aree indicate nella mappa illustrata sopra. E’ stato usato e amato dalle donne in quelle aree per centinaia d’anni.
L’hennè non cresce in Europa o nelle Americhe, ove non è mai stato utilizzato
ampiamente.
Benché l’hennè cresca in molti paesi, il colore che si ottiene è uno solo, anche se esiste una gamma di sfumature in base al clima e al suolo su cui è stata coltivata la pianta. Alcuni hennè hanno una quantità maggiore di pigmento rispetto ad altre: quelle a maggior contenuto di pigmento provengono di solito da coltivazioni a clima particolarmente caldo e arido.

Poiché la molecola colorante rosso/arancio si lega alla cheratina che circonda il cuore del capello pigmentato, il
colore finale sarà differente per ogni tipologia di capello e per ogni persona, poiché il colore dell’hennè è translucido
e si armonizza con il proprio colore.

I capelli hennati sembrano essere i tuoi capelli naturali!

Come si prepara l’hennè?

Mescola l'hennè con il succo di limone fino ad ottenere una pasta della consistenza densa della purea di patate.
 Il succo di limone imbottigliato funzionerà tanto quanto spremere tutti quei limoni. Se la pelle è sensibile al limone ese si avverte una sensazione di prurito dopo aver usato l’hennè, utilizzare succo d’arancia, succo d’uva, o del liquidomeno acido del succo di limone.
Aceto e vino funzionano ma sono molto maleodoranti.
Non usare lo yogurt: non funziona quanto il succo di limone nel lungo termine, e darà alla forfora campo libero.
Thè alle erbe lievemente acidi con un po' di limone funzioneranno altrettanto bene.
Non miscelare l’hennè con il caffé: non cambierà il colore, sarà maleodorante e farà venire il mal di testa. Un  pizzico di polvere (di caffé) potrà intensificare il colore ma potrà anche irritare la pelle.

Lascia riposare la pastella di hennè per tutta la notte a temperatura ambiente di 21°.
Una volta che l’hennè avrà finito di riposare, rilascerà il colore, che potrà poi migrare sui capelli: questo lento rilascio acido darà i risultati migliori.
Se hai fretta puoi mettere la pastella in un posto tiepido, ma non caldo e l’hennè sarà pronto in due ore alla temperatura di 35 °.

Quando sei pronto ad usare la pastella di hennè, mescola con un altro po’ di succo di limone o thè aromatizzato per rendere la pastella densa all’incirca come lo yogurt.
Come applicare l’hennè sui propri capelli?
Puoi tranquillamente applicare la qualità di hennè per il corpo su capelli tinti, decolorati e chimicamente trattati e poi
fare in seguito tinte chimiche, decolorazioni e trattamenti ai capelli trattati con l’hennè di qualità superiore.

Da ricordare:
• non essere parsimonioso con la miscela; applicazioni più lunghe e abbondanti conferiscono un colore più
ricco;
• se preferisci, ogni tanto si possono tingere le radici tra un’applicazione intera e l’altra;
• indossa guanti per evitare di macchiare le mani;
• i capelli possono essere sciacquati più facilmente riempiendo la vasca piena d’acqua, distendendosi nell’acqua e allargando i capelli intorno. Successivamente sciacqua i residui sotto la doccia;
• tutto ciò funziona anche sulla barba e sui baffi.

Quanta polvere dovresti usare?
• 100 gr per colorare capelli corti;
• 200 gr per colorare capelli lisci lunghi sino al collo;
• 300 gr per colorare capelli lisci lunghi sino alle spalle;
• 500 gr per colorare capelli lunghi sino alla vita.

L’impacco va applicato denso sulle ciocche, come per mettere la glassa su un dolce. Assicurati che tutti i capelli siano completamente ricoperti dall’impacco, fino alla cute. Questa tecnica è molto diversa dall'applicazione delle tinte chimiche.
Non bisogna aver paura di sporcarsi o di usare una gran quantità di hennè. Questo procedimento è rilassante, rinfrescante; ci sono esami medici che evidenziano come l'hennè sia rilassante e possa alleviare il mal di testa.
L'hennè può sembrare pesante in testa: durante l'applicazione, è divertente fare una pausa e massaggiarlo sulla cute.

Quando tutti i capelli sono pieni di hennè, avvolgi la pellicola attorno alla testa, pulisci l’attaccatura dei capelli e le orecchie, e lascia riposare per 2-4 ore o anche più a lungo se i capelli sono molto resistenti alle tinte. Nel frattempo
si può cercare un luogo comodo e fare un sonnellino, mettendo però un asciugamano sopra il cuscino.

Successivamente, passato il tempo di posa, l'impacco di hennè può essere lavato via. Se hai i capelli molto lunghi, e ci metti molto tempo per sciacquare via tutto l'hennè, puoi distenderti in una vasca da bagno piena d'acqua e state in
ammollo per un po', così l’hennè si risciacquerà più facilmente.

Per togliere le ultime particelle di hennè dai capelli si può utilizzare lo shampoo preferito. Alcune persone adorano l'odore dei capelli hennati, mentre altre lo odiano. Se non ti piace l'odore, fai bollire un cucchiaino di fiori di lavanda
o rosmarino in polvere in un po’ d’acqua, spremi bene i residui delle erbe e risciacquati i capelli con il loro infuso.

• I capelli ci metteranno 3 giorni per arrivare al colore definitivo. E’ un processo ossidativo simile a quello
che avviene quando una mela tagliata, lasciata all'aria, diventa marrone. Stai tranquilla e non ti preoccupare.
• Non essere avara quando stendi l’impacco. Applicazioni abbondanti, per lungo tempo, significano un colore
finale più intenso. Applica l'hennè come se dovessi glassare un dolce e applicalo bene fino alla cute.
• Se vuoi, puoi tingere solo la ricrescita tra un’applicazione all’intera capigliatura e l’altra: i capelli si
possono hennare quanto spesso si vuole.
• Indossa i guanti perchè l'hennè macchia le mani. Se non li indossi, le mani rimarranno macchiate per un
mese: uomo avvisato mezzo salvato!
•Questo procedimento si può utilizzare anche su baffi e barba! Bisogna solo affrontare il fatto di avere per qualche ora una melma verde sulla faccia .


martedì 7 maggio 2013

RICETTE DI BELLEZZA per i CAPELLI: L'HENNE NEUTRO rinforzante contro la caduta dei capelli

L’henné neutro è “cassia obovata” che viene utilizzata da secoli per la cura dei capelli, al fine di rinforzarli, de renderli più brillanti e regola la produzione di sebo del cuoio capelluto.

 

 L’henné neutro non colora i capelli. la sua funzione è quella di rinforzarli e lucidarli.
 L’organismo segue i naturali cicli della natura e presenta effetti legati alle stagioni.
Fra questi si nota un aumento della caduta dei capelli proprio in PRIMAVERA e si potrae per circa un paio di mesi; si tratta di una funzione normale che avviene ogni anno e sopratutto nei cambi stagione.

Per aiutare a rinforzare la capigliatura durante questo naturale ciclo, oltre alla corretta alimentazione, è di beneficio effettuare impacchi di henné neutro rinforzante (Cassia obovata o Cassia italica).

 Si tratta di una qualità di hennè che non ha azione colorante, ma volumizza, rinforza e lucida il capello.

L’hennè neutro è una polvere fine di colore verde chiaro e si possono preparare degli impacchi da fare almeno due o tre volte al mese.

Per l’impacco si può andare da una semplice ricetta con henné neutro e acqua calda a ricette più ricche, in cui si possono aggiungere anche oli vegetali nutrienti per ottenere maggiori risultati.

Bisogna quindi applicare l’impacco su tutta la testa, dalle radici alle punte, e avvolgere i capelli con la pellicola da cucina o una cuffietta per mantenere il calore che farà assorbire meglio le sostanze nutritive.


Lasciare in posa per almeno un’ora, poi risciacquare e procedere allo shampoo.
I risultati saranno sicuri e molteplici, infatti si otterrà un riequilibrio della cute, un effetto volumizzante e lucidante, i capelli risulteranno più forti e sani.

Ciò che si raccomanda è la costanza nel trattamento per almeno i due mesi in cui c’è maggiore incidenza di perdita di capelli.

rinforzante contro la caduta dei capelli